Affiancamento al passaggio generazionale

Si tratta di un campo molto personale, dove le commistioni tra proprietà, direttivo gestionale e relazioni familiari tendono a toccare le più sensibili nevralgie aziendali portando a rimandare o ignorare il problema.

nei numeri

  • L'80% degli imprenditori

    è cosciente di questa criticità;
  • il 65% delle aziende di medie dimensioni

    è rappresentato da aziende familiari;
  • in 7 aziende su 10

    sono presenti membri della famiglia nel managemet d’impresa,
  • altrettanti 7 imprenditori su 10

    vorrebbero trasmettere la gestione aziendale ad un discendente
  • solo il 30 % delle aziende

    sopravvive al proprio fondatore
  • solamente il 13%

    arriva alla terza generazione.

perché?

Contrariamente dalle apparenze le imprese familiari sono molto diverse tra loro.

  • Alcune sono di prima generazione,
  • altre hanno già vissuto un passaggio generazionale,
  • vi sono aziende con un marcato core business,
  • altre con interessi differenziati e distribuiti su più assets,
  • realtà in cui il capitale è radicato su un familiare, un nucleo familiare,
  • o al contrario prive di una maggioranza qualificata,
  • casi di mentalità individualiste ed ambienti aggregati in cui l’unione fa la forza,
  • equilibri di ruoli aziendali che vanno dalla netta divisione all’accentramento dei ruoli di proprietà, governo e gestione,
  • il valore di alcune imprese rappresenta una parte rilevante del patrimonio di famiglia,
  • in altri casi lo rappresenta solo in parte.
Ma l’elencazione potrebbe continuare…
Coscienti dell’insieme di tali circostanze, salvo che nel passaggio generazionale per cause inaspettate, amiamo pensare ad un processo morbido che non stravolga gli equilibri aziendali, portatore di ammodernamenti, ma rispettoso delle tradizioni aziendali.
E’ nostro proposito offrire una visione chiara ed onesta al fine di condividere la strategia più adatta a raggiungere il risultato desiderato muovendosi tra gli argini di un Business Plan che definisce il metro di quanto “oggettivamente realizzabile”. In altre parole ci prefiggiamo di condividere un obbiettivo su cui pianificare un processo che abbia delle condizioni patrimoniali verificabili, con cui giungere a delle regole che assicurino una serena operatività aziendale.
Dell’imprenditore, che il passaggio generazionale vorrebbe vedere avvicendato…
Noi pensiamo che egli è la nostra guida all’interno dell’azienda, perché nessuno la conosce meglio di lui. Assieme all’imprenditore vorremmo definire il futuro della sua società ed, a progetto concluso, vorremmo che egli fosse un osservatore esterno che, con un impegno saltuario, possa supervisionare l’azienda che ha portato al suo successo.